Sbatti l’ultras in prima pagina… omettendo volutamente che a sparare sono stati i fascisti

 

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Curioso che tutti i media si concentrino su “Genny ‘a carogna”, personaggio senz’altro in sè inquietante ma che di fatto, nella partita in questione, non ha commesso alcun reato …. salvo indossare una maglietta in cui chiedeva la libertà di un ultras catanese condannato in un processo molto controverso per l’uccisione comunque involontaria dell’agente Raciti … maglietta che, in sè, non è appunto un reato …

E che invece nessun media dica quello che a Roma tutti sanno … e cioè che lo sparatore di un intero caricatore di pistola contro i tifosi napoletani è Daniele De Santis un militante dell’estrema destra romana(un Fascista!!) facente parte del gruppo il Trifoglio, legato ora a Fratelli d’Italia e prima al PdLde santis … che da anni hanno occupato indisturbati ( anzi, persino vezzeggiati dall’ex sindaco Alemanno e prima ancora dallo Storace governatore del Lazio) i vecchi impianti sportivi dismessi dalla Lazio in Via Tor de Quinto … gli spari proprio dall’interno di questa occupazione sono partiti (vedi foto) … e De Sanctis, lo sparatore, più che un “tifoso giallorosso”, è soprattutto un vecchio arnese del giro dei naziskins romani degli anni novanta … E lo sparatore non era solo …. visto che mentre lui, scappando dopo gli spari, è caduto ed è rimasto immobilizzato per essersi fratturato la tibia … almeno altre 3 persone ( realisticamente facenti parte degli occupanti fascisti del posto), viste dai napoletani, provvedevano a nascondere la sua pistola nell’attiguo vivaio e poi ad allontanarsi velocemente dall’altra uscita del luogo occupato …

Ma di questo non si parla ….. meglio concentrarsi su “Genni à carogna” … e questo serve anche a distogliere l’attenzione sulla “malapolizia”.

Tra il caso Magherini, il 12 aprile, gli applausi agli assassini di Aldro, il primo maggio a Torino. Salvati sul filo del rasoio da una perfetta macchina da propaganda: sbatti l’ultras in prima pagina, così lo sbirro tornerà ad essere una povera vittima. Attaccane uno impresentabile, per approvare provvedimenti di urgenza ulteriormenti repressivi da allargare anche a tutti i movimenti e il conflitto sociale. Siamo tutti carne da macello per la propaganda di regime.

 

osservatorio contro la repressione

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